Dicono di Noi

LA NAZIONE DEL 15/11/2025

Cibo e aiuti per cento famiglie. Missione in Libano da Arpiola

Viaggio di dieci giorni nella città vecchia di Sidone dell'associazione umanitaria "Bambini nel cuore" "Il potere d'acquisto della lira è crollato e a sud la situazione è rischiosa per le tensioni con Israele".

ltre 100 famiglie della città vecchia di Sidone, nel Sud del Libano, hanno ricevuto generi alimentari essenziali grazie alla missione umanitaria dell'associazione 'Bambini nel cuore – Arpiola ODV', svoltasi dal 5 al 10 novembre. Farina, riso, pasta, legumi, pomodoro in scatola, tonno e olio: i volontari lunigianesi hanno consegnato trentacinque quintali di questi beni di prima necessità. L'associazione ha anche fornito materiale didattico per un intero anno scolastico alle prime classi di una scuola primaria della città e ha distribuito scarpe e abbigliamento ai bambini che vivono in condizioni economiche critiche. "È stata la nostra prima esperienza in Libano", spiega il presidente Davide Fanti.

"Abbiamo scelto Sidone perché più a sud la situazione è troppo rischiosa per via delle tensioni con Israele, ma già qui le difficoltà sono enormi. La lira libanese ha perso quasi tutto il suo valore, il potere d'acquisto è crollato e molte famiglie non riescono più a comprare nemmeno i beni di base. Per dare un'idea, un caffè costa cinque dollari, mentre molti ne guadagnano meno di duecento al mese".

La missione è stata organizzata con il supporto del dottor Alaa El Dine El Rachidi, chirurgo dell'ospedale di Pontremoli e originario di Sidone. "Tutto è iniziato quasi per caso – racconta – ma la proposta di aiutare la mia città è stata accolta con entusiasmo. I miei genitori e altri familiari hanno supportato l'organizzazione logistica e individuato le famiglie più bisognose". Come moltissimi giovani libanesi, El Rachidi è partito per l'Italia diciott'anni fa per studiare. Si è laureato in medicina, seguendo le orme dello zio, e si è poi specializzato in chirurgia. "Molte famiglie, come la mia, in Libano hanno almeno una persona all'estero che contribuisce al sostentamento economico, ma la povertà è davvero diffusa". Descrive il suo Paese d'origine come un luogo profondamente segnato dalla crisi economica e dalle tensioni politiche. "Il Libano era un tempo il cuore economico e culturale del Medio Oriente. Oggi la situazione è drammatica: moltissimi abitanti non possiedono nemmeno il minimo vitale, spesso non c'è lavoro, gli alloggi a volte sono ridotti a una stanza con un materasso poggiato a terra e gli ospedali non accolgono pazienti senza assicurazione che molti non riescono a pagare. Tante persone non hanno mezzi con cui provvedere alla loro salute, rinunciano alle cure perché non hanno alternativa".

 A Sidone, il sostegno della famiglia El Rachidi è stato determinante per il successo della missione, mentre il progetto è stato reso possibile grazie alla solidarietà dei cittadini della Lunigiana e al contributo del Gruppo Donatori di Sangue di Mulazzo. A partire per il Libano sono stati lo stesso Fanti e altri due volontari di 'Bambini nel cuore'. "Siamo rientrati orgogliosi di aver portato un aiuto concreto" conclude il presidente. "Ogni sorriso ricevuto conferma che anche un piccolo contributo può fare la differenza". L'associazione è nata nel 2008 per sostenere bambini colpiti dalla catastrofe di Chernobyl, ma nel tempo è intervenuta in molte zone colpite da calamità naturali e crisi sociali, nel territorio provinciale, in altre parti d'Italia e all'estero.


 Da Associazione "Verso Il Kurdistan ODV"  17/11/2025

Buongiorno sono Lucia dell'Associazione Verso Il Kurdistan ODV volevo ringraziarvi per il contributo da voi versato per la realizzazione del progetto della costruzione dell'Ospedale a Duhla progetto che ci vede impegnati nella realizzazione di un presidio sanitario in una zona priva di strutture e abitata da 30.000 persone.Il vostro contributo e' stato per noi prezioso,essendo una piccola associazione ma con un grande cuore e che non vuole lasciare indietro nessuno. Colgo l'occasione di ringraziare anche Paolo Zammori che vi ha parlato di noi e quello che faticosamente facciamo da piu' di  23 anni.

Grazie Lucia